Categorie
News-IT

DUBAI: ECCO COME EXPO 2020 SI PROTEGGERÀ DAI CYBER ATTACCHI

news

Expo 2020 Dubai ha deciso di adottare strategie di sicurezza informatica innovative per proteggere l’evento dagli attacchi informatici, sia per quanto riguarda l’infrastruttura fisica che l’insieme delle infrastrutture tecnologiche.

L’evento prevederà infatti un ecosistema tecnologico in grado di supportare oltre 200 partecipanti, inclusi 191 paesi, ciascuno con il proprio padiglione, nonché aziende, organizzazioni, istituzioni accademiche e milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

La sfida più grande è riuscire a proteggere e gestire un evento che si estende su 4,38 km2 e che comprende oltre 130 edifici interconnessi tramite un sistema di gestione smart building.

La pandemia da Covid-19 ha visto un’impennata di attacchi informatici in Medio Oriente, ed in particolare l’anno scorso gli Emirati Arabi Uniti hanno visto un aumento degli attacchi del 250%, secondo il capo della sicurezza informatica del governo emiratino.

Si prevede che l’evento attirerà 25 milioni di visitatori durante il periodo di sei mesi tra il 1 ottobre 2021 e il 31 marzo 2022, una preda certamente molto golosa per i criminali informatici.

Ma Expo 2020 Dubai sta lavorando con i suoi partner tecnologici per fornire ai visitatori un’esperienza smart, sicura e protetta.

Siemens, il principale partner per la digitalizzazione delle infrastrutture di Expo, collegherà le oltre 130 strutture alle sue tecnologie di smart building, controllandole tramite un sistema operativo IoT (Internet of Things) basato su cloud.

Quest’ultimo gestirà e monitorerà tutti i sistemi tra cui l’aria condizionata, la qualità dell’aria, il consumo energetico, gli allarmi antincendio, gli ascensori e l’illuminazione.

Tutto è stato previsto in modo che ogni aspetto venga gestito migliorandone l’efficienza energetica e massimizzando la sicurezza ed il comfort per i visitatori.

Digital14, il fornitore ufficiale di sicurezza informatica, d’altro canto si occuperà del monitoraggio informatico continuo, della valutazione dei rischi, della risposta agli incidenti e dell’analisi forense digitale per garantire che Expo 2020 Dubai sia una delle esposizioni mondiali più sicure e tecnologicamente sicure mai tenute.

La sicurezza informatica dell’intera piattaforma digitale di Expo 2020, incluse le applicazioni ed i dati che supporta, verrà continuamente supervisionata per salvaguardare le informazioni di milioni di visitatori e più di 200 partecipanti internazionali.

 

Non ci resta che programmare una bella visita ad EXPO 2020.

Latest news

Categorie
News-IT

SMART WORKING NEL POST-COVID: QUALI SONO LE 3 PRIORITÀ PER LA CYBER SECURITY?

news

L’emergenza Coronavirus sta lentamente rientrando, ma ha cambiato profondamente i paradigmi del mondo informatico, in particolare in relazione allo smart working.

La Cyber Security si trova ad affrontare sfide importanti e per certi versi inedite.

Quali sono le tre priorità per la sicurezza informatica nel new normal e nello smart working?

L’emergenza Coronavirus ed in particolare il lungo periodo di “lockdown” hanno avuto come effetto collaterale quello di diffondere la pratica dello smart-working, adottato per necessità ed in brevissimo tempo – spesso senza adeguata preparazione -.

Nonostante i vantaggi immediati, lavorare da remoto, spesso con strumenti personali e in assenza di una infrastruttura informatica e di pratiche di sicurezza opportune, può dar luogo a criticità ed a rischi che devono essere compresi, al fine di poterli mitigare.

In particolare, ci sono tre priorità da considerare per quanto riguarda gli aspetti di Cyber Security.

  • Attenzione a privacy e riservatezza

Dal momento che l’emergenza Covid sta finalmente rientrando, è nuovamente possibile lavorare in modalità “smart” anche da luoghi pubblici, business center e postazioni di co-working.

Questo però ci espone a maggiori rischi di privacy e legati alla riservatezza, rispetto all’attività lavorativa in ufficio.

È importante infatti ricordare di proteggere la confidenzialità delle informazioni e dei documenti a cui si sta lavorando in qualunque contesto, evitando telefonate e conference call in luoghi affollati e facendo uso di canali cifrati quando possibile.

È bene anche evitare l’utilizzo di reti Wifi gratuite – a meno che non facciano uso del protocollo di sicurezza WPA2 – , evitando di collegarsi a reti aperte – non protette – , e bloccare webcam e microfoni quando non sono in utilizzo.

  • Verificare la sicurezza di dispositivi e connessioni

La sicurezza di dispositivi e connessioni è un aspetto fondamentale per lavorare in maniera sicura, e non può essere dimenticato soprattutto se si lavora da casa o comunque da remoto, ovvero in un contesto meno controllato e protetto rispetto ad un ufficio.

L’installazione di sistemi antivirus – sempre aggiornati! – e il costante, immediato “patching” di sistemi operativi ed applicazioni – non appena sono disponibili degli aggiornamenti – devono avere la priorità anche sugli strumenti personali, se sono usati in modo ibrido.

È importante verificare la sicurezza dei protocolli – ad esempio preferire sempre connessioni HTTPS – quando si accede a siti business, durante gli acquisti online e durante l’utilizzo di qualsiasi risorsa remota di tipo aziendale.

Inoltre, quando possibile, è bene utilizzare l’autenticazione a due fattori – 2FA – per l’accesso a siti ed applicazioni.

Le password devono essere robuste, sufficientemente complesse e soprattutto diverse per ogni applicazione e servizio: a questo proposito i “password manager” possono essere un ottimo strumento di gestione, essendo in grado di generare password univoche e di ricordarle per l’utente, conservandole in modo sicuro.

Quando possibile andrebbero utilizzate anche altre soluzioni per innalzare in modo trasparente i livelli di sicurezza delle nostre connessioni: VPN – Virtual Private Networks -, software per il blocco di pubblicità ed elementi potenzialmente nocivi – AD Blockers – e l’utilizzo di server DNS – Domain Name System – sicuri – utilizzando il protocollo DNSCrypt ed impostando indirizzi di server DNS protetti da cifratura -, sono assolutamente consigliati.

  • Essere consapevoli di rischi e minacce

Malware, phishing, ransomware e frodi online sono minacce ormai note, ma sempre più diffuse ed attuali.

Vale sempre il consiglio universale di non aprire mai documenti e link sospetti, utilizzando esclusivamente un sistema di “sandbox” per eventuali verifiche, senza rischiare di danneggiare i sistemi aziendali o di perdere dati.

È bene ricordarsi di scaricare App e programmi solo da fonti attendibili e dagli store ufficiali, contattando l’amministratore di sistema in caso di qualsiasi dubbio.

I siti web illegali – per esempio di streaming video, di scaricamento di software piratato, etc – rappresentano un ulteriore grave rischio di infezione da ransomware e malware e vanno assolutamente evitati.

Le minacce cyber possono essere veicolate anche tramite i Social Media, quindi è importante non condividere sugli account Social troppi dettagli riguardo il proprio lavoro o informazioni sui propri clienti, sulle attività in corso, etc.

È anche opportuno sempre verificare che la richiesta di connessione di un collega sia reale, e non realizzata da un malintenzionato.

Infine, è importante eseguire i backup regolarmente con soluzioni approvate dall’azienda e storage esterni non permanentemente connessi alla workstation – in caso di ransomware questo accorgimento potrebbe salvare i dati.

Latest news

				
					-----BEGIN PGP PUBLIC KEY BLOCK----- xsFNBFyONI0BEAC3wJRo5qhtr1KsqVdMz7b5JqHmt7H0ZZr14oJ9TV/hD9LMfrKpnQ94dFGnpfGa BKC1wSoJN4Yfs5lg5YmN4hmHmm6PkjgQdenVgL4YDfLDodwn5DgXKuywRBqIFbbnTDvFAb03DX2A FPnc+4g2QHsfiFycz+ISg/Z+8i21gY3j5oZlrdMKVWrNczrNc/lDJqJ36RSYDn1QzAW1ZGY/pUXk imPRvLew5Idr3462sZVVhuUFMD3Uf/W1SaS3bSEQM89pSYKZfo8AFpAs659Mn7gqKru6ndxilRdF wJGQuepqR8kz+vVPLyxJj68ii2ZBIY50RQvSBgJRnNF/Htp30cuk3v8jfSGZit9XYTTGQThVbfGR ZcKWze/iF+es110+mNXA/8s7jKs95PI+z1Foc9o74Ujs8dvjEGHTaESIEzX3JtEZUCZUiPt/P8pU Jw0ewbj1XCacYxYVsR7ODlf6GEsjt868WcjiqsuuZo2rzO4og9hFU5DlBzuePklfhw8dO5CiMN2H vtSkAn4DkgHqC+JiciHc9h5Cvvfjp52oQPj1eYmU3LkOvGFmPXVIts3VfxsQT3gk+DmrQ4J//fAl tNRSbMBnGu5F/qnLLkJmKRKPKNNcpjptFznKxLZbxW5QbAeDok3ho8YQACfADKcrmaIRkoPr8/mn PxZgMSMB87W7sQARAQABzSRTb2ZpYSBTY296emFyaSA8c29maWFAaGFja21hbmFjLmNvbT7CwZQE EwEIAD4WIQTNwEbcXbH0vegGlHCd6fr0nsTifwUCXI40jQIbIwUJEswDAAULCQgHAgYVCgkICwIE FgIDAQIeAQIXgAAKCRCd6fr0nsTifwKuD/4+3MaN+9eFiltI06fFBjr1Csh0OLFw89jFnpuYl9Sm ImVqmBwrnm+APxxLK4M+FMuNm4fW08X249t09Nsf0ba6UJ0HR/7/fRTipjzRLqHSr0+ZjVUGHhon fuuFZgNzPA5RmQZZCyiwyqZJs7pLn1QI/CtlDP6MsQhadywbkO/5LlDoBoYh/2DYNA/mtEfJbvc/ cOvfk47thj5OzcXJEWFxz7h2P5C2ELwxdhNPC+uqcOQkTScnuIBJooheJPhdmqOtOwrbUUIfaryM IESrol3Jg3/MUOe7FLXhwCSQGY1iefzl4py2jTeK936GMBHifLSUCA88lpE7ALkbf3+qJ9ABra9G e9e0dirIlPvFgBkEBBXsoIReQLrhHKFBtvKdrrE9Rb7kAwon+sW+3Uf6Ie3M8nTisGy2AmlI/tQ5 V0MHU2UJUNcc59hk7ADIlXN64eeqELgsMtlR4wEHd6nwcEpoPCTWfrVSwzsPtXUGNAGbgGxISv/F ltcFJ6Qw6Zy4f+YBEyCx/7GA3kjLllkcHv4kwHpP+WQCzbjh2JdkGEp5AY7puil1AtOFcbirbHbR 83KVeqx4Vvlyh2jhIDQYB/9qpTDC1xDKpndn40gnNd5hvjK0I0Xvbhb0PLhCpJQ5tsvPiQHjhOMF Wye3ZigaX1gTZxE29MLtwBbOYdGCYG0MrM7BTQRcjjSNARAAupAKTZXLRktriUVqhkZpU8zUVwrW ik6siStg7BppSJuKVW+Ic8QIagW0I48d2jZIIXrQRvqVBixn8eeBTE8Cujum1mZyhTw2sri3gE9i 81gisF17T/uewzRyYwx8obMfSEBnwJa44td7VjtbfLMRtfneK9R40+kELhhvXZa3DBbcG86zHVPU f1YkLX4RNSyjz4vOCX3WlcIAOr6MJA8DT+F5mUCVEhnkeUbflXtxRSeTUTfOw/3MYLs+mc6hWwLq gqTMcIQhDrYEY5wUgb5Mj86NR/uvsThL6MtWCJWVbfxHxM575woyTdD9E6HGO6loHYdky/7I+XFZ twgxsGn6HJYT+Gwn9BI5/DiwT1Qb/AyADktN1jGmZGTlniS+hly7rm0EHb2CTTM5zT1fh/sCOtQb nYIUf2in2cIfcFvzeFrUbDk2HfJMp5FmY6tBEV5xyNCww/mBkW2nuZy9CvAheJEOGoO8lyonPU2u ARq345LdbS6l+VdivPmZoLNpIMRw9MSTYmzm08h7C+/6hxzpjw1/nWZ+W2k9VpLutEs7KMtsbZR4 WhVFVS1uhqxrnjoeBHznh360Ou8SR+PFO0HIrYz4W7ayfcBhqcsGrM9u1E892gjUVTbPv8UoXQ8S Zm9ra2jqbfZGbyOpMIlyMzHTak7r0IZvCedEUDCimitbw98AEQEAAcLBfAQYAQgAJhYhBM3ARtxd sfS96AaUcJ3p+vSexOJ/BQJcjjSNAhsMBQkSzAMAAAoJEJ3p+vSexOJ/C+wP/iGvKG1NldCT2gR7 oWhmvgBnsD7qjC57RX0Go7WD1lmrWP4xWpvM6Tj0V4ZsXnyB8zUR38p49PPymjwy51FAss5PYh8S bVC1/sKC5Sae3kiAoMGH29MBAwL1IkJ8PNw6uOJHhUIJgKT5RWk2f7q3+Tha19slXwD/FC1IcBJK baxyVkG3cG5AnNvvKZyFAUNZ9FiBycaNHO4o6bCcCzSsaRLL2azudJLrF8UYPfTNBQ6Cr4QLqaRb t+ZqL2nqmcadO1AtxLtq5lQjxbhJ3jSYIcQJRq0ztbIBcPrdR2B/dfVED9cU5leSmNXxrh09gJ7N tmUpVo5fBcbf6fP7h2HIFBpH+G/8UUlcbm9pQ5Jcb8FEom0JrfaIAuv1gEIJAk1mkqLNzWUs8KuL nCBBVT2+2hfEZjtjUYbCLVB4LRCsLs9CY1wS3yKca90S8m0tfKcSj3K3k8qlKodkE2raX2GW2dm9 b200ENbb41B1uZlPts4Yh/AMfLqoNv8wyw0GlUQ2DqgDqviLANYbg4/GHwTLwO2b9UMHuTVU3woS 1LRKt0iPPsd+ir+9YRAVt5LB5XTS5C5cdIW9JSXQ+0cnbr3LPZCBulOew/M72liBINKWKGoUyueF 73ckNO9S7pzTOCpjn3+gAuzN/itwgwrMLoqUqqBuxzd7cKNJHTFdTIfTm53f =KIMs -----END PGP PUBLIC KEY BLOCK-----